Conoscere ed amare la propria città (ma anche non la propria)
Ci sono delle cose che mi riempiono di ammirazione e al contempo mi fanno riflettere.
Lo spunto per questo post viene dal blog che un mio amico bresciano ha aperto di recente per parlare della sua città.
Leggendolo, si nota subito la passione che il buon Ramperto ha per Brescia; sia quando ne descrive luoghi più o meno noti, con precisione e attenzione, quasi fossero riflessioni a voce alta contornate da foto e notizie storiche dei posti in cui passa, sia quando riporta brani di documenti storici e libri sulla città.
E, tutte le volte che lo leggo (o che ci racconta della città su Cittadella BBS, uno dei luoghi della Rete a me più cari e di cui forse un giorno parlerò meglio) mi soffermo a pensare quanto poco io sappia di Pisa e quanto poco faccia attenzione a cosa essa contiene, quando la attraverso tutti i giorni: le sue vie, i suoi vicoli, le sue porte, i suoi palazzi, le sue chiese...
Certo, a me Pisa piace, a forza di percorrerla a piedi o in autobus ho acquisito familiarità con strade e piazze, ma a volte ho l'impressione che sia una conoscenza nozionistica, del tipo "devo andare qui, quindi passo di qua", e non un qualcosa di più sentito, di più curioso, di più "affettuoso", se mi passate il termine.
Intendiamoci: non arriverò mai a cercare gli atti del consiglio provinciale dal 1860 in poi come ha fatto Ramperto; inoltre, non ho mai avuto una soverchia passione per la storia. Però, a volte, mi dico che sarebbe bello saperne di più su quella che a tutti gli effetti è un po' "casa mia" e che invece molti dei suoi abitanti trascurano e disprezzano, quando non addirittura danneggiano.
E voi, che rapporto avete con la vostra città? La conoscete? Vi piace, pur riconoscendone i difetti? Vi è indifferente? Oppure non la sopportate, o peggio, la considerate una prigione da cui scappare il prima possibile?
