Gli IperPop hanno
ricominciato a suonare e hanno un batterista nuovo.
Le Caccole Stellari
(o ciò che nascerà dai loro resti) hanno ricominciato a suonare e
hanno un batterista nuovo.
C'è qualcosa di simbolico in tutto ciò :-)
La batteria è forse lo strumento cardine di un gruppo musicale.
Detta il tempo del brano e comanda l'esecuzione degli altri strumenti.
Deve essere precisa e sicura, perché da essa dipende la sincronia di
tutti gli altri strumenti. Se sbaglia la voce, la chitarra, la
tastiera, il brano in ogni caso va avanti. Ma se sbaglia la batteria,
si perdono tutti i riferimenti e la ripresa del brano, quando riesce,
è assai difficoltosa.
Ma non è solo una questione di metronomo: c'è di più. Basso e
batteria sono un po' lo scheletro di una canzone. Un pezzo con una
parte ritmica scritta male, per quanto possa essere ben arrangiato ed
eseguito, perde vitalità, diventa vuoto, moscio; anche un pezzo lento
ha bisogno di una batteria adeguata allo scopo (ovviamente sto
parlando di brani in cui sia effettivamente prevista una
batteria).
Tutti nella vita abbiamo bisogno di trovare il nostro tempo, il
nostro ritmo. Magari di sperimentare tempi diversi, stili diversi, dal
rock, allo swing, ai tempi lenti. Da un semplice 4/4 a un fantasioso e
stuzzicante 11/8, o qualcosa di più complicato ancora. L'importante è
cercare sempre il proprio tempo e, una volta trovatolo, tenerlo e
andare avanti con quello, finché non se ne trovi uno più adatto a
sé.
E a volte si ha bisogno di una batteria da seguire, quando si è
troppo stanchi o sfiduciati per sentire il tempo dentro di sé.
Ecco, io in questi giorni (mesi?) ho proprio bisogno di una
batteria, perché non riesco a tenere un tempo stabile. Mi fermo,
aspetto, mi guardo intorno, riparto, mi rifermo... uff, in questo modo
la canzone non verrà mai.
Prima trovo la batteria, prima ritrovo il mio tempo, meglio sarà.
Fermarsi ora, vorrebbe dire rovinare il pezzo per sempre.
Sono sicuro che non è difficile: basta solo concentrarsi... :-)